Michelangelo Buonarroti, uno dei più grandi artisti mai vissuti, si rivelò al mondo con una vera e propria impresa, compiuta quando era ancora molto giovane. Per ricostruire la sua storia, bisogna ricordare che a Firenze c’era un grande blocco di marmo, chiamato «Il Gigante», già abbozzato da diversi scultori che volevano trarne una grande statua. Ma venne considerato inutilizzabile e quindi abbandonato. Michelangelo se lo fece affidare: aveva appena 25 anni. Cominciò a lavorare in quello che oggi è il cortile del Museo dell'Opera del Duomo. E siccome c'erano molti curiosi che lo volevano vedere all'opera, ordinò la costruzione di uno steccato per poter lavorare senza essere disturbato.
Michelangelo Buonarroti
Ricavata da un mastodontico blocco chiamato «Il Gigante», il David si impose subito come il simbolo della giovane Repubblica di Firenze. Collocata in Piazza della Signoria, simboleggiava la lotta per la libertà e confermò il suo autore come uno dei padri della cultura italiana e dell'identità nazionale






