L'Anac, l’Autorità Nazionale Anticorruzione, ha aperto un'istruttoria sull'atto con cui il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha nominato se stesso nel Consiglio d'indirizzo della Fondazione Lirico-Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, a cui spettano forti poteri di governo e controllo dell'istituzione, nonché tutti i poteri di nomina e revoca delle figure apicali, di approvazione dei bilanci e di redazione e modifica dello statuto e dei regolamenti.
Cosa dice lo statuto della fondazione
La decisione solleva molti interrogativi. Innanzitutto, alla luce dell'articolo 16 comma 2 dello Statuto della Fondazione Petruzzelli, fondazione di diritto privato, che attribuisce la competenza della nomina, non genericamente alla Regione Puglia, la quale finanzia le attività della Fondazione con un contributo di tre milioni di euro l'anno, ma direttamente in capo al Presidente. Così facendo, Emiliano si trova a vestire contemporaneamente il doppio ruolo di soggetto che ha decretato la nomina e di nominato. Ma i dubbi riguardano anche il mancato rispetto oggettivo di un'altra disposizione statutaria secondo cui «i componenti del Consiglio di Indirizzo esercitano in piena autonomia le loro funzioni e rispondono soltanto nei confronti della Fondazione dell'esercizio delle medesime; essi non rappresentano i soggetti pubblici o privati che li hanno designati o nominati, né ad essi rispondono». Quanto avviene al Petruzzelli di Bari non risulta avere precedenti nelle Fondazioni Liriche italiane.











