Tanto rumore e tanta incertezza su chi sarebbe stato il successore di Marco Panichi come preparatore fisico di Jannik Sinner, solo per scoprire che il posto sarebbe andato al suo predecessore. Umberto Ferrara, il preparatore bolognese ‘silurato’ dal numero uno all’indomani della positività del Clostebol (se ricorderete era stato lui a pportare negli States la confezione di pomata incriminata, suggerendola come rimedio per una ferita al fisio Giacomo Naldi, che poi l’avrebbe incautamente usata per massaggiare il campion) è di nuovo nello staff di Sinner, mentre per il momento Naldi resta out.

«Ho bisogno di aria pulita», aveva sostenuto Sinner lo scorso agosto, al momento in cui la positività, il rapido processo e l’assoluzione erano stati resi pubblici ed era diventata di dominio pubblico l’esclusione di Ferrara e Naldi. Ferrara era stato poi ingaggiato a dicembre da Matteo Berrettini: una mossa che aveva sollevato qualche perplessità. «No, non ho parlato con Jannick, per me Umberto è solo un ottimo preparatore», aveva detto Berrettini, salvo separarsi a sua volta dal trainer appena sei mesi dopo.

Ora il clamoroso rientro, annunciato da un comunicato stamattina nei giorni che precedono il ‘1000’ di Cincinnati’: «Umberto ha avuto un ruolo importante nello sviluppo di Jannik fino ad oggi, e il suo ritorno riflette una rinnovata attenzione alla continuità e alla performance ai massimi livelli».