Il finanziere Massimo Segre è stato rinviato a giudizio (con altre 16 persone) per falso in bilancio per la vecchia amministrazione di Directa Sim, su presunte frodi in attività di trading e di intermediazione bancaria.

«Directa – si legge in una nota – è certa che verrà dimostrata l’assoluta correttezza delle attività svolte. Per il falso in bilancio non è contestato alcun numero patrimoniale o economico: le ipotesi riguardano attività da tempo cessate e non hanno effetto su servizi o clienti come dimostrano i risultati 2024 e 2025».

L’inchiesta, le cui indagini si erano chiuse nello scorso mese di marzo, aveva in una prima fase 25 indagati.