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Secondo quanto emerso da fonti di intelligence e monitoraggi civili, una nuova fase di test è attualmente in corso nella parte orientale del Mare di Barents
La Russia ha riacceso i riflettori su uno dei suoi più ambiziosi e controversi progetti militari: il missile da crociera a propulsione nucleare Burevestnik. Secondo quanto emerso da fonti di intelligence e monitoraggi civili, una nuova fase di test è attualmente in corso nella parte orientale del Mare di Barents, riattivando le preoccupazioni internazionali sull’impiego di tecnologie a reattore nel campo degli armamenti strategici.
Conosciuto in ambito NATO con il nome in codice SSC-X-9 Skyfall, il Burevestnik è un missile da crociera sperimentale dotato di un propulsore scramjet e di un reattore nucleare miniaturizzato attivato in volo. Secondo la dottrina militare russa, l’arma sarebbe concepita per garantire una gittata intercontinentale virtualmente illimitata, rendendo i sistemi di difesa convenzionali inefficaci nel contrastarla.






