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Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha chiesto all’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi di avviare un progetto di consultazione tra rappresentanti del comune e tecnici sulla balneabilità del Tevere, secondo quanto scritto da Repubblica: rendere di nuovo possibile fare il bagno nel fiume che attraversa la città è un progetto di cui entrambi avevano già parlato, e questo sembra l’intervento più concreto finora per realizzarlo.
Gualtieri ne aveva discusso martedì alla Festa dell’Unità alle Terme di Caracalla: aveva detto di sperare di riuscirci entro la fine di un suo eventuale secondo mandato, quindi entro il 2031. Gli interventi principali indicati dal sindaco riguardano gli impianti industriali sul Tevere e sull’Aniene, un fiume che vi confluisce nel nord di Roma. Gualtieri ha citato il caso di Parigi, usato come esempio già in passato, che nel 2024 aveva organizzato alcune gare di nuoto olimpiche nella Senna dopo enormi investimenti per portare a livelli accettabili la pulizia dell’acqua del fiume, e in cui ora è possibile fare il bagno.
Gualtieri si è lamentato di non avere a disposizione i fondi legati alle Olimpiadi, a differenza di Parigi, criticando implicitamente la sua predecessora Virginia Raggi che aveva ritirato la candidatura della città a ospitare le Olimpiadi del 2024. Secondo Repubblica però i fondi necessari si potrebbero trovare in quelli per il Giubileo straordinario del 2033, l’anno santo della Chiesa cattolica che ricorderà i duemila anni dalla data a cui tipicamente si fa risalire la morte di Gesù Cristo. Anche nel 2025 è in corso il Giubileo (in questo caso ordinario, che si tiene ogni 25 anni): la giunta di Gualtieri ha usato i fondi stanziati per questo Giubileo per realizzare moltissimi interventi di restauro e manutenzione di varie parti di Roma, peraltro molto raccontati dallo stesso sindaco sui social.







