Un bambino su quattro tra i 6 e i 10 anni è in sovrappeso o obeso. Un dato allarmante che ha spinto l’Ordine dei Farmacisti di Roma, con il supporto di FENAGIFAR (Federazione Nazionale Giovani Farmacisti) e altri Ordini professionali, a lanciare un’iniziativa concreta: lo “Sportello Nutrizionale del Cittadino”.
Il progetto nasce da un convegno tenutosi presso il Ministero della Salute a Roma, dove l’obesità è stata definita una vera e propria emergenza nazionale. L’obiettivo è creare una rete territoriale capillare, fondata sulla collaborazione tra professionisti sanitari, farmacie e scuole, per promuovere la prevenzione attraverso l’educazione alimentare.
La presentazione ufficiale del progetto è avvenuta presso il Castello di Tor Crescenza. Secondo i dati Fenagifar, in linea con Istat, oltre il 46% degli adulti italiani è in eccesso ponderale, con il 10,9% classificato come obeso. Tra i minori, il 26% è sovrappeso o obeso, con picchi superiori al 40% nel Sud Italia. L’eccesso di peso è un fattore di rischio per patologie croniche come diabete, malattie cardiovascolari e tumori, con un impatto economico stimato in oltre 9 miliardi di euro l’anno sul Servizio sanitario nazionale.
Le farmacie aderenti al progetto diventeranno veri e propri punti di triage nutrizionale. I farmacisti, appositamente formati, somministreranno un questionario per individuare comportamenti alimentari scorretti. In caso di rischio, il cittadino sarà indirizzato a un medico tramite un’app dedicata, attualmente in fase di sviluppo.






