Roma, 10 lug. (askanews) – In Danimarca la bicicletta non è solo un mezzo di trasporto. È uno stile di vita, un modo di pensare, una cultura radicata che si riflette in ogni aspetto della quotidianità.
Basta uscire dai confini urbani di Copenaghen per rendersene conto: si aprono paesaggi ampi, percorsi immersi nella natura e una sorprendente quantità di attrazioni culturali facilmente raggiungibili su due ruote – e sempre in perfetta sicurezza.
La costa settentrionale della capitale è un esempio perfetto di quanto possa essere semplice e gratificante scoprire la Danimarca in bicicletta. Non serve essere ciclisti esperti: grazie alle infrastrutture pensate apposta per i ciclisti e alla possibilità di caricare la bici direttamente sul treno, l’esperienza è accessibile e modulabile per ogni tipo di viaggiatore.
Pedalando verso nord, il verde intenso del paesaggio accompagna chi parte alla scoperta di Ordrupgaard, un museo d’arte immerso nel verde, con opere francesi e danesi del XIX e XX secolo. Le sorprendenti estensioni architettoniche firmate da Zaha Hadid e Snøhetta lo rendono una tappa obbligata anche per gli appassionati di design e architettura.
Poco lontano si apre Dyrehaven, l’antico parco reale oggi dichiarato patrimonio UNESCO, dove cervi in libertà pascolano tra querce secolari, laghetti e ampi sentieri: un paesaggio fiabesco, perfetto da esplorare in sella.






