Roma, 10 lug. (askanews) – Esce domani in libreria ‘Montagna. Istruzioni per l’uso’ (Laterza), una guida insolita e divertente, opera prima di Giulia Negri, 35 anni, giornalista e divulgatrice scientifica, maestra di sci, da sempre grande appassionata della montagna, che Askanews ha intervistato per l’occasione.

Giulia, com’è nata l’idea di questo libro.

Negli ultimi anni ho visto cambiare molto la frequentazione estiva della montagna: se prima del Covid, al Passo del Tonale dove vivevo, si assisteva a un grande flusso di turisti solo nelle due settimane di Ferragosto, dopo questo evento il periodo si è dilatato, le presenze sono aumentate. Soprattutto, hanno iniziato a frequentare zone di alta quota anche persone che non c’erano mai state. Penso che l’idea di parlare e fare informazione sempre di più su questi temi sia nata lì, vedendo le difficoltà e gli errori di molti. Tra i ‘puristi’ e aspiranti tali si è molto diffuso il termine spregiativo ‘merenderos’, che farebbe riferimento ai turisti non abituali della montagna: non mi è mai piaciuto questo atteggiamento di superiorità nei confronti di chi magari ha meno competenze perché semplicemente non ha ancora avuto modo di imparare. Siamo tutti stati ‘merenderos’ in qualche fase della nostra vita, e lo siamo tutti nei confronti di qualcun altro, più preparato, con più esperienza… Per questo ho deciso di scrivere una guida che cercasse di dare le informazioni di base, però con tono leggero e ironico, partendo spesso dai miei errori. Primo, perché credo che per imparare sia necessario compiere anche degli sbagli – benché, magari, alcuni di quelli che ho fatto non ve li consigli. Secondo, perché personalmente ho sempre preferito imparare da chi mostrava empatia e comprensione per i miei dubbi e paure, piuttosto che da chi pontificava con tono sdegnoso. Terzo, perché amo profondamente la montagna, so quanto si tratti di territori fragili, e mi auguro che una maggiore consapevolezza permetta di compiere scelte migliori per questi ambienti. Spero che questo libro, prima di tutto, possa essere utile: se risparmierò anche solo qualche intervento al Soccorso Alpino, avrò raggiunto il mio obiettivo. Devo anche ringraziare il mio collega e amico Marco, che ha iniziato a fare trekking proprio mentre avevo cominciato a scrivere, e con le sue domande mi ha offerto degli ottimi spunti da approfondire tra le pagine…