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30 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 0:26 del 1 Luglio
Il mondo che sta intorno a Sant’Egidio riprova ad organizzarsi come “Rete civica solidale”, nel tentativo di dare vita a un nuovo progetto politico che – da una parte – ricopra lo spazio di centro, dall’altra dia voce all’elettorato pacifista. A presentarlo lunedì pomeriggio a Montecitorio sono stati Paolo Ciani, segretario di Demos, eletto nelle liste del Pd, Marco Tarquinio, europarlamentare, eletto da indipendente nelle liste del Pd, oltre a due “campioni” di voti, come Angelo Chiorazzo, vice presidente della Basilicata (Basilicata Casa Comune) e Stefania Proietti, presidente dell’Umbria. Con loro anche Alberto Felice De Toni – sindaco Udine – presidente della Federazione Quadrifoglio (in collegamento) e Giuseppe Irace – segretario di Persone e Comunità.
A sottolineare come si tratti di un progetto che vuol dare voce “all’elettorato pacifista non rappresentato” è stato Tarquinio. Mentre Proietti è intervenuta raccontando il suo sciopero della fame per Gaza. Ciani ha ribadito la preoccupazione generale per la situazione nel mondo. Netta la posizione sul No al piano di riarmo targato Ursula von der Leyen. Lo stesso Tarquinio ci ha tenuto a chiarire di aver apprezzato la posizione di Elly Schlein “contro il riarmo dei singoli stati, ma per la Difesa comune”.






