Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

9 LUGLIO 2025

Ultimo aggiornamento: 13:29 del 9 Luglio

La colonna di blindati di polizia e carabinieri arriva al bosco vicentino di Ca’ Alte alle prime luci del giorno. Da un anno, l’area verde è occupata da cittadine e cittadini per difenderla dai cantieri del Tav. Hanno costruito barricate in ferro e legno. E martedì mattina dell’8 luglio, in duecento hanno atteso le ruspe. I più anziani si sono incatenati alla prima barricata. C’è chi è legato alle strutture in legno. E c’è anche chi è salito sulle casette sugli alberi.

“Ci siamo incatenati per salvare il verde di questa città – spiega Susi mentre fa passare attorno a sé la catena – i boschi ci fanno respirare e non possiamo buttarli via per far passare un cantiere”. Le operazioni di sgombero partono alle nove. La polizia inizia a tagliare le catene e spostare di peso tutti quelli seduti a terra. Ci sono pensionati, studenti, perfino una bambina.