Il memento mori di Eugenio Gianni a Elly Schlein. Anzi, visto che siamo in Toscana, forse è il caso di citare il "ricordati che devi morire" che tanto inquietava Roberto Benigni e soprattutto Massimo Troisi in Non ci resta che piangere. Chissà, forse la segretaria del Pd le parole del suo governatore se le segnerà per davvero.

Il presidente di Regione non è ancora stato ricandidato ufficialmente dal Partito democratico e in una intervista a La Stampa Giani si permette di ricordare ai compagni del Nazareno cosa stiano rischiando. "Qui non c'è più il voto rosso delle vecchie sezioni del Pci, la vittoria non è scontata. E il probabile candidato del centrodestra, Alessandro Tomasi, è primo per gradimento tra i sindaci toscani: nel confronto con me non sfonda, con altri non so". "Se ci vuole del tempo per riaffermare il mio ruolo, che ho esercitato in questi cinque anni con ottimi risultati, aspettiamo - prosegue -. Comprendo il gioco di squadra, è giusto che la mia ricandidatura sia legittimata sia dal Pd che dalla coalizione", spiega dicendosi "sereno".

PD, LA MOSSA DOPO IL DISASTRO DELLA FESTA DELL'UNITÀ A FIESOLE: SONO DISPERATI

Il Partito democratico corre ai ripari. O almeno ci provano. Dopo la figuraccia a Fiesole, i dem puntano su Firenze. Al ...