Per fermare l'avanzata russa in Ucraina, l'Eurocamera chiede alla Germania di fornire al più presto i suoi missili a lungo raggio Taurus all'esercito di Kiev.

Ma il voto divide la maggioranza italiana e spacca il Pd.

Sul fronte del governo Forza Italia e Fratelli d'Italia infatti si schierano a favore della richiesta, mentre la Lega vota compattamente contro. Ritornano invece le divisioni in tema di armamenti all'interno dei dem: l'emendamento sui missili tedeschi incassa infatti il sostegno dei riformisti Pina Picierno, Giorgio Gori, Irene Tinagli, Elisabetta Gualmini e Pierfrancesco Maran, mentre viene bocciato dalla maggioranza della delegazione dem, con l'eccezione del capodelegazione Nicola Zingaretti che sceglie di non votare. Si esprimono contro la richiesta anche gli eurodeputati di Avs, con un errore dei rappresentanti dei Verdi che subito dopo il voto accorrono a rettificare, e quelli del Movimento 5 Stelle.

L'emendamento, approvato con 427 voti a favore, 181 contrari e 54 astenuti, è stato ideato dagli eurodeputati di Ecr, il gruppo europeo in cui siede di Fratelli d'Italia, con l'intento di aggiungere la richiesta degli armamenti tedeschi alla relazione annuale sul "costo umano della guerra d'invasione russa in Ucraina".