“I giornali hanno parlato di respingimento ma non c’è stato alcun respingimento. L’incontro è stato annullato per un risentimento della parte libica su un eccesso di zelo da parte di qualche rappresentante dell’Unione europea. La prima parte della visita era andata benissimo, con un incontro ricco di spunti. Se qualche appassionato dell’immigrazione indiscriminata crede di compiacersi per quanto accaduto si sbaglia: noi andiamo avanti anche contro i trafficanti di esseri umani. Con la Libia c’è un rapporto strutturato ed un incidente, pur serio, non gestito dalla nostra parte, non minerà la collaborazione che da tempo abbiamo avviato con quel Paese”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, intervistato dal Tg1, torna sull’incidente dell’8 luglio a Bengasi, quando la delegazione di ministri europei è stata considerata non gradita dalle autorità della Cirenaica.
Tajani: in Libia incomprensione tra diplomatici Ue
“C’è stato un misunderstanding tra il rappresentante diplomatico dell’UE e le autorità del territorio libico dove era atterrato l’aereo. Per quanto mi riguarda si tratta di un problema di incomprensione fra diplomatici dell’Ue perché era una missione organizzata dall’Ue non dall’Italia. Mi auguro si possa chiarire tutto nel tempo più rapido possibile”. Così il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani a margine dell’assemblea Anbi.











