È in arrivo una stretta sull’organizzazione delle 20 Casse di previdenza. Il ministero del Lavoro guidato da Marina Calderone, il 26 giugno scorso ha inviato una specifica richiesta ai collegi sindacali degli enti che gestiscono le pensioni di due milioni di professionisti italiani. «Si chiede di relazionare, entro il prossimo 30 settembre p.v., avendo riguardo in particolare dei punti segnalati nella conclusione dell’indagine della Commissione parlamentare»: è quanto si legge nel documento a firma della direttrice generale delle politiche previdenziali, Maria Sabrina Guida.
La Commissione Bagnai
La Commissione citata è la Bicamerale di vigilanza degli enti previdenziali presieduta dal parlamentare leghista, Alberto Bagnai. E le dure conclusioni della Commissione sono state sintetizzate dal ministero del Lavoro in sette punti: tra quelli da segnalare, e su cui i sindaci dovranno relazionare, c’è “l’adeguatezza della struttura organizzativa e in particolar modo degli uffici che si occupano delle attività di gestione e di controllo degli investimenti”; nel dettaglio, il collegio sindacale di ogni singola Cassa dovrà dar conto di quanto si sta facendo e “delle eventuali iniziative in corso o programmate di rafforzamento”.






