Design ispirato a quello della Q5 classica, tecnologie e tutte le novità di quella variante caratterizzano anche la versione Sportback. Offerta con una gamma identica formata solo da versioni ibride, la nuova Sportback si prefigge di sostenere come ha fatto con la prima serie i risultati dell’intera gamma Q5 che sinora si è posta ai vertici delle vendite Audi attirando le attenzioni degli amanti dei suv-coupé.

Audi Q5 Sportback, piattaforma e tecnologie inedite

Come la Q5 normale anche la Sportback adotta l’architettura PPC sviluppata per i modelli con motori ibridi a benzina e turbodiesel, che condivide con quella delle Audi elettriche le piattaforme elettronica e digitale. Tecnologie che alzano notevolmente le asticelle del dinamismo su strada e in off-road, dell’assistenza alla guida, della digitalizzazione e dell’efficienza. Infatti, ha permesso l’adozione di nuove generazioni di tecnologie ibride. Lo schieramento parte dal sistema mild-hybrid a 48 V Plus che in alcune situazioni fornisce al motore 24 cavalli e 230 Nm di coppia supplementari e nei rallentamenti recupera di 25 kW di energia per la batteria, grazie alla stessa tecnologia utilizzata dalle Audi elettriche. Inoltre, come un full-hybrid a bassa velocità spinge la Q5 a emissioni zero per brevi tratti. Questa tecnologia è applicata alle unità a quattro cilindri di 2 litri a benzina della Tfsi e turbodiesel della Tdi entrambe con 204 CV e al sei cilindri turbo di 3 litri con 367 CV della SQ5. Tranne la meno potente a benzina offerta anche con la trazione anteriore, le altre si abbinano solo a quella integrale quattro ultra che assegna la motricità al retrotreno solo quando è necessario.