«Mariia era una ragazza introversa, chiusa ma generosa. Con i giovani bisogna avere pazienza, con lei non ce n’è stata. Non si può pretendere che un 18enne sia al livello di chi lavora in un settore da anni». Mauro Di Chicco, barese, è il fondatore della Agorà Italian Academy di Bratislava, un centro di formazione per il turismo e l’ospitalità. Mariia Buhaiova, la 18enne ucraina trovata morta martedì nelle campagne di Carovigno, si trovava nel Meditur del comune brindisino per uno stage legato proprio al suo percorso nell’accademia. Da ieri Di Chicco è in Italia insieme al padre della ragazza, oggi entrambi saranno a Carovigno.