PARIGI - «Dopo tre anni chi non è coinvolto direttamente nel conflitto tende a perdere attenzione, è naturale, tanto più che l’Ucraina purtroppo non è l’unico teatro di guerra nel mondo. Ma chi è attaccato alla democrazia e alla libertà non può distrarsi. Se gli europei per adesso sono al sicuro, è solo perché gli ucraini stanno ancora resistendo. Se non riusciamo a fermarlo, Putin andrà avanti in Europa», dice Oleksandra Matviichuk, la 41enne avvocata ucraina che con il suo «Centro per le libertà civili» nel 2022 ha vinto il premio Nobel per la pace, e che oggi partecipa alla conferenza di Roma.