"L'esito della guerra in Ucraina è ancora in bilico".

Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista esclusiva all'Afp, pochi giorni prima del quarto anniversario dell'invasione russa.

"Non si può dire che stiamo perdendo la guerra. Onestamente, non la stiamo perdendo di certo, sicuramente. La domanda è se vinceremo, ma è una domanda molto costosa", ha detto Zelensky, precisando che il "livello di intelligence che l'Ucraina riceve dagli Usa non è diminuito" e anche di "voler posizionare le truppe straniere destinate a essere schierate in Ucraina in caso di cessate il fuoco al nostro fianco in prima linea".

L'esercito di Kiev ha recuperato 300 chilometri quadrati di terreno alle truppe russe in una controffensiva in corso nel sud dell'Ucraina: lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un'intervista rilasciata all'Afp. "Oggi posso congratularmi prima di tutto con il nostro esercito — con tutte le forze di difesa — perché, ad oggi, 300 chilometri (quadrati) sono stati liberati", ha dichiarato Zelensky, aggiungendo che ciò fa parte di "piani più ampi" di Kiev. Il presidente ucraino ha aggiunto che le forze di Kiev stanno riscontrando "problemi" nel far ricorso al sistema satellitare Starlink, dopo che il suo proprietario Elon Musk ha deciso di interrompere l'accesso della Russia a tale tecnologia. "Ho chiesto al ministro della Difesa di fare tutto ciò che è in suo potere, perché è responsabile della digitalizzazione e delle comunicazioni", spiegato Zelensky, aggiungendo che i problemi avuti dalla parte russa rispetto a Starlink "sono molto più seri".