Vladimir Putin “ha fallito, non ha raggiunto i suoi obiettivi di guerra”: lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel quarto anniversario dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina. Kiev “farà qualunque cosa necessaria” per arrivare a una pace solida e duratura”, ha detto il presidente ucraino Volodymir Zelensky da Kiev. “Noi ucraini siamo sfiniti dalla guerra e vorremmo finirla il prima possibile, ma se diamo a Putin tutto quello che chiede avremo perso ogni cosa” ha detto Zelensky in un’intervista con la Cnn, aggiungendo che questa non è un’opzione.
Anche la diplomazia europea ha voluto lanciare un suo messaggio. “Gli europei hanno un piano chiaro: una pace giusta in Ucraina”. Per questo sono pronti ad “aumentare la pressione sulla Russia”, mentre la volontà di sostenere Kiev resta “irremovibile”. È quello che scrivono in un intervento congiunto sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung, in occasione del quarto anniversario dell’invasione russa, i ministri degli Esteri dell’E3, il tedesco Johann Wadephul, il francese Jean-Noel Barrot e il polacco Radoslaw Sikorski. Nel messaggio intitolato “l’Europa ha il fiato lungo”, affermano: il piano di Putin è “clamorosamente fallito”, la Nato è “più unita che mai”, e l’Europa è “più forte e resiliente”.










