Dopo anni di mobilitazione da parte di attivisti e ambientalisti, il Messico ha approvato una legge che vieta definitivamente l’uso di delfini, balene e altri mammiferi marini negli spettacoli. La norma, votata all’unanimità da entrambe le camere del Congresso, segna un cambiamento epocale nella gestione della fauna selvatica marina del Paese.

Approvata la "Ley Mincho": niente più spettacoli con cetacei

Con 415 voti favorevoli nella Camera dei Deputati e 99 nel Senato, il Congresso messicano ha approvato una riforma della Ley General de Vida Silvestre che vieta “l’uso di delfini e altri mammiferi marini in spettacoli, fissi o itineranti, su tutto il territorio nazionale”, come si legge nella nota ufficiale del Parlamento.

La riforma introduce nuove disposizioni attraverso gli articoli 47 Bis 4, 60 Bis, 122 e 127, con l’obiettivo di “proteggere i mammiferi marini dall’utilizzo estrattivo e a fini di lucro”.

Niente più cattività nei delfinari