Dopo il Senato, anche la Camera dei Deputati messicana ha approvato con 415 voti favorevoli una riforma della Ley General de Vida Silvestre che vieta «l’uso di delfini e altri mammiferi marini in spettacoli, fissi o itineranti, su tutto il territorio nazionale», come si legge in una nota del Parlamento. Il provvedimento frena anche l'utilizzo dei delfinari, stabilendo che gli animali in cattività debbano essere «collocati in recinti marini e non in strutture di cemento, come piscine e vasche», prevendendo un periodo di transizione per tutelare i diritti delle persone che lavorano in queste strutture. Una vittoria legislativa che arriva a poche settimane dalla sospensione degli spettacoli in una struttura della Riviera Maya, a seguito dell'indignazione pubblica e delle pressioni degli attivisti.
Il Messico vieta gli spettacoli con delfini e balene
Il 26 giugno, dopo il Senato, anche la Camera dei deputati ha approvato all’unanimità un testo che modifica la legge generale sulla fauna selvatica vietando l’uso dei cetacei a scopi d’intrattenimento






