Porsi obiettivi temporali a volte può rappresentare un limite. Quei limiti che molto più spesso sono nella psiche che non nella realtà fattiva, specie se si parla di una materia “liquida” come il pallone. E allora ecco che a 45 anni si può essere ancora protagonisti su un campo da calcio. Certo, non in Serie A e nemmeno tra i professionisti, ma in categorie dilettantistiche dove spesso sfrecciano giovani di belle speranze o ragazzotti che durante la settimana lavorano e che poi alla domenica spendono tutto per quella passione che, senza tramutarsi in un lavoro, è sempre rimasta tale. Adriano Ferreira Pinto, classe 1980 è uno di quelli che i limiti ha deciso completamente di ignorarli. Dopo aver collezionato 127 presenze in massima serie, con tanto di 12 reti, 122 in B, 98 in Lega e oltre 300 in D, l’esterno brasiliano con un intenso passato all’Atalanta (dal 2006 al 2013), ha deciso di legarsi all’Almè, formazione bergamasca che prenderà parte al campionato di Promozione. Una decisione figlia della voglia di continuare a stupire, nonostante i precedenti 11 anni consecutivi al Ponte San Pietro (312 presenze e quasi un’ottantina di reti) avessero già rappresentato per Ferreira Pinto un’esperienza di fortissimo legame.
Adriano Ferreira Pinto non si ferma, a 45 anni giocherà in Promozione con l’Almè di Bergamo
L’esterno brasiliano, con un intenso passato all’Atalanta (dal 2006 al 2013), nonostante sia classe 1980 ha deciso di ignorare completamente i limiti








