Roma, 27 giu. (askanews) – Frena nel 2024 l’export italiano di macchine agricole che, con un valore di 6,8 miliardi di euro, arretra del 15,1% rispetto al 2023. In flessione tutti i principali mercati, ad eccezione di quello indiano che registra un passivo di appena il 2% confermandosi sopra le 900mila trattrici vendute. E “già nei primi tre mesi di quest’anno le esportazioni italiane verso gli Usa sono crollate a 147 milioni di euro, calando del 36,8% e facendo scivolare gli Stati Uniti dal primo al secondo posto, dopo la Francia, come mercato di destinazione per i macchinari italiani”. La contrazione delle attività economiche e la bassa redditività dell’agricoltura a livello globale si riflettono quindi sulla domanda di macchinario agricolo, che chiude il 2024 con un totale di 2.030.000 trattrici immatricolate nel mondo, in calo dell’8% rispetto all’anno precedente.
Si conferma così un trend negativo che ha visto il totale delle immatricolazioni passare dai quasi 2,5 milioni di unità del 2021 agli attuali 2,03 milioni, con una perdita in soli quattro anni di circa 450mila unità. In calo risulta essere anche il valore complessivo delle trattrici vendute che si ferma a 52 miliardi di dollari, vale a dire il 10% in meno rispetto al 2023.






