Roma, 27 giu. (askanews) – La Regione Siciliana ha rispettato tutti gli impegni assunti dal presidente Renato Schifani nei confronti dello Stato per superare le richieste di promovimento delle questioni di legittimità costituzionale davanti alla Corte costituzionale. Lo ha comunicato il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, al Consiglio dei ministri, nel corso di un’informativa sullo stato di attuazione degli obblighi assunti da Regioni e Province autonome sul tema, nel periodo novembre 2023 – ottobre 2024. Un risultato del quale lo stesso ministro ha informato questa mattina il presidente Schifani.

“Ciò rappresenta un risultato di assoluto rilievo – scrive Calderoli nella nota inviata a Palazzo d’Orleans – e conferma il valore imprescindibile del principio costituzionale di leale collaborazione, che costituisce l’architrave dei rapporti tra Stato e Regioni e Province autonome nel rispetto delle reciproche competenze. In questo contesto, l’impegno a modificare le disposizioni oggetto di criticità costituzionale si conferma quale valida e proficua conclusione dell’interlocuzione tra i diversi livelli istituzionali. Esprimo, quindi – conclude il ministro, auspicando che questa sinergica collaborazione prosegua anche in futuro – il mio più sincero apprezzamento per il senso di responsabilità dimostrato nel tenere fede agli impegni, quale contributo concreto alla deflazione del contenzioso costituzionale”.