Roma, 27 giu. (askanews) – È necessario eliminare il divieto di utilizzo dell’urea, previsto dal primo gennaio 2027, almeno fino alla costruzione di un quadro normativo chiaro sull’uso dei fertilizzanti organici, come il digestato da biogas, i quali, grazie al loro impiego sostenibile, possono contribuire a ridurre le emissioni inquinanti in agricoltura. È l’appello lanciato da Coldiretti in una lettera indirizzata al ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste, dopo l’incontro già tenutosi scorsa settimana con il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Pichetto Fratin, in merito alle misure contenute nel Piano d’azione per il miglioramento della qualità dell’aria.

La limitazione dell’utilizzo di urea è particolarmente dannosa per gli operatori del settore, precisa Coldiretti, perché il divieto è stato introdotto senza una chiara analisi dell’impatto sulle emissioni. Inoltre, le buone pratiche agricole ne permettono l’uso senza dispersioni e garantendone un totale assorbimento nei cicli biologici di coltivazione.

L’impiego di fertilizzanti organici come il digestato può ridurre l’inquinamento, grazie a pratiche come l’iniezione nel suolo, la tracciabilità e i dosaggi mirati. Tuttavia, manca ancora un quadro normativo chiaro: il decreto è fermo in attesa di ulteriori valutazioni scientifiche.