Roma, 14 gen. (askanews) – Confagricoltura accoglie con favore l’annuncio della Commissione europea relativo alla sospensione temporanea dei dazi su ammoniaca e urea e alla possibile deroga sull’applicazione del meccanismo CBAM. La decisione di Bruxelles, sottolinea Confagri, recepisce le istanze che la Confederazione ha presentato negli ultimi mesi al governo italiano e alle autorità comunitarie per calmierare i costi delle produzioni agricole.
L’apertura della Commissione verso una sospensione del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM), potenzialmente retroattiva dal primo gennaio 2026, per la confederazione agricola rappresenta un passaggio cruciale. Confagricoltura aveva evidenziato a più riprese come l’applicazione del regolamento in assenza di parametri tecnici definiti avrebbe generato incertezza operativa e un insostenibile aumento dei costi per le imprese.
I fertilizzanti incidono oggi tra il 15% e il 30% dei costi totali di produzione. In un contesto già segnato dall’aumento dei prezzi post-conflitto in Ucraina e dai recenti dazi su Russia e Bielorussia (che hanno pesato per un ulteriore 15%), l’eliminazione dei dazi rimanenti è considerata dalla Confederazione una misura necessaria per riequilibrare il mercato.









