"Abbiamo davanti sfide geopolitiche che impongono nuove visioni strategiche ma anche una forte leadership dell'Unione europea: una leadership che fa fatica ad affermarsi per le divisioni esistenti.
Inoltre l'Ue sta affrontando una sfida che non si aspettava con l'alleato americano".
Lo ha detto l'ambasciatore d'Italia presso il Belgio, Federica Favi, nel suo saluto a "Tutta un'altra Europa", la summer school organizzata dalla delegazione del Pd al Parlamento europeo, che vede la partecipazione di oltre 300 giovani provenienti da tutta Italia.
"Sul fronte della crescita ci sono due rapporti, quello di Draghi e quello di Letta che danno il senso di urgenza circa la necessità di produrre cambiamenti, spronando le leadership europee ad andare avanti, non più a piccoli passi, ma con un passo più lungo", ha osservato Favi. Infine, rivolgendosi ai ragazzi, Favi ha sottolineato che "venire a Bruxelles è molto importante ma lo è altrettanto capire che non c'è solo Bruxelles". "Bisogna sempre esaminare - ha concluso Favi - come gli altri vedono l'Europa, che spesso non coincide come la vediamo noi".






