La modulistica edilizia per l’applicazione delle semplificazioni del decreto “Salva Casa”, che ha introdotto cambiamenti sul fronte della regolarizzazione di piccole difformità edilizie, è stata approvata in Conferenza unificata il mese scorso.
Con la nuova modulistica cittadini e addetti ai lavori hanno finalmente certezza su come fare per presentare una domanda, cosa occorre dichiarare e quale documentazione è necessario allegare. «Tra gli ultimi risultati raggiunti grazie al lavoro di coordinamento svolto dal Dipartimento della Funzione pubblica, c’è la modulistica per l’applicazione delle semplificazioni previste dal decreto “Salva Casa”, un traguardo importante che consente di mettere in pratica le misure previste, appunto, dal decreto, garantendo un notevole risparmio di tempo agli utenti», ha affermato ieri il ministro per la Pa, Paolo Zangrillo, in audizione a Palazzo San Macuto. Tra i moduli unificati approvati a maggio ci sono quelli relativi a Cila e Scia, ma non solo.
In campo edilizio, questo passaggio fondamentale si aggiunge al percorso di semplificazione avviato da Palazzo Vidoni per garantire la massima interoperabilità degli Sportelli unici per le attività produttive (Suap) e degli Sportelli unici dell’edilizia (Sue).







