Com’è allegra Venezia. Jeff Bezos e Lauren Sanchez sono la coppia del momento e del memento: cari illusi dal sogno americano, ricordatevi, non provate a diventare ricchi, lasciate perdere il vostro talento, compilate il modulo per chiedere un bel reddito di cittadinanza, siate poveri, perdinci. La sinistra vi guarda, i terzomondisti vi giudicano, gli anti-amerikani vi squadrano. Tutto è pronto per il Giorno del Giudizio, che coincide con quello del matrimonio e del patrimonio.

Costume e società? No, come si diceva durante le interminabili discussioni della Prima Repubblica, qui «la questione è politica». E allora ecco l’imperativo categorico, l’antropologia dell’impegno: uomo bianco miliardario di Amazon e donna latina nello spazio con Blue Origin, vade retro! Ci voleva un matrimonio da favola in Italia per svelare la fenomenologia stracciona dell’homo erectus, quello con la schiena dritta dei fogli democratici, il ciclone permanente del talk show in formato lasettizzato, il lilligruberismo griffato e finalmente liberato, la sbandata finale del tipo da piazzata che non manca mai un “happy hour” contro il fascio Trump, un corteo antisemita contro Netanyahu, un coro sessista contro Meloni, un elogio per i tagliagole di Hamas, un inno radioattivo per l’ayatollah Ali Khamenei.