SANTA MARIA DEL SILE (TREVISO) - Volto noto per gli amanti del cinema che non mancavano di apprezzarne le doti di suggeritrice discreta per chi fosse indeciso su quale pellicola andare a vedere. Sapeva sempre offrire il consiglio giusto a chi lo chiedesse. Si è spenta, a 79 anni, Anna Fornaini, anima del cinema Corso con il marito Roberto Migotto, che per trent'anni ha gestito la sala in pieno centro cittadino per poi passare la mano alla famiglia Fantoni a cui fu ceduto il cinema nel 1995.
Anna Fornaini e il marito Roberto Migotto, scomparso nel 2022, avevano cominciato a dirigere il Corso nella metà degli Anni sessanta, quando uscire di casa per andare al cinema era ancora visto come uno dei passatempi più amati dai trevigiani. Poi, nel 1979 Migotto rilevò la sala, diventandone proprietario fino al 95. Negli anni i coniugi avevano ampliato l'offerta e aumentato le sale di proiezione, diventando un mini-multisala, per stare al passo con i tempi e non farsi stritolare dalla televisione e dai tanti canali streeming a pagamento dove si possono vedere pellicole vecchie e nuove stando comodamente seduti nel divano di casa.
Eppure, il cinema Corso aveva resistito puntando sulla qualità e sulla specializzazione dei coniugi Migotto che hanno portato a Treviso registi apprezzati del calibro di Gabriele Salvatores e Nanni Moretti. Hanno puntato anche su film di cassetta con proiezioni extra per il grande pubblico. Cresciuta a San Nicolò, Anna lascia i figli Michele con Arianna e Alberto con Daniela, le nipoti Marta con Damiano, Lisa con Enrico, Francesca, Chiara e i parenti tutti. I funerali oggi alle 10, nella chiesa di Santa Maria del Sile.













