«Come scoprire che Babbo Natale esiste davvero». Per il regista inglese Gareth Edward essere chiamato a riportare sugli schermi un nuovo capitolo della saga sul ritorno dei dinosauri, lanciata negli anni Novanta a partire dal romanzo di Michael Crichton è stato il coronamento di un sogno da bambino perseguito anche da adulto, cresciuto nel mito dell’opera omnia di Steven Spielberg. «Il suo tocco è irripetibile — dice al Corriere —, ma sbagliare sarebbe stato un sacrilegio. Spielberg per me è come Mozart per un musicista. È stato lui a coinvolgermi». In qualità di produttore di Jurassic World - La rinascita, in uscita il 2 luglio con Universal. «L’idea di base, insieme allo storico sceneggiatore David Koepp, è stata di rievocare, anche stilisticamente, il sapore e la qualità di quei film anni Novanta. Siamo tutti dei fan dei film originali».
«Jurassic World. La rinascita», Scarlett Johansson eroina tra i dinosauri
Il kolossal in uscita il 2 luglio. Il regista Gareth Edwards: «Fedele all’intuizione di Spielberg. Il fascino della preistoria è nel Dna degli uomini»








