NEW YORK. Dal nostro corrispondente - Donald Trump potrebbe coronare la sua campagna per rivoluzionare i vertici della Federal Reserve con un ultimo atto plateale: l’indicazione estremamente accelerata, fin dall’estate o al più tra settembre e ottobre, del candidato alla successione al chairman Jerome Powell. Scelto tra un novero di nomi che considera più allineati con l’agenda della sua amministrazione e in particolare con le sue richieste di bassi tassi di interesse.
Presidente ombra
Il candidato a leader della Banca centrale, nel disegno di Trump, diventerebbe una sorta di chairman ombra, di fatto dando a mercati e policymaker un referente alternativo e indebolendo Powell, il cui mandato in realtà termina solo il prossimo maggio.








