Altro giro, altra sparata di Nicola Fratoianni contro Giorgia Meloni, governo e Nato. Da buon Savonarola, il leader di Alleanza Verdi e Sinistra ha scomodato addirittura l'apocalisse per attaccare la decisione dell'Italia di aumentare la spesa prevista dall'Alleanza atlantica.
"Approvando le spese militari al 5% del Pil la presidente del Consiglio ha firmato una condanna per il nostro Paese, ha condannato il nostro Paese a vedersi smantellato lo stato sociale, i servizi universali, a cominciare dal diritto alla salute e all'istruzione - ha tuonato il leader di Avs -. Sono quasi 60 miliardi di euro che ogni anno dovremo sborsare per comprare bombe, armi, sistemi tecnologici di difesa ed offesa. Mentre con soli 10 miliardi all'anno - prosegue il leader di SI - potremmo rendere gratuito il sistema d'istruzione dall'asilo all'università o potremmo con 10 miliardi assumere 90mila medici, 10 miliardi sarebbero sufficienti per assumere 180mila ricercatori cioè coloro che costruiscono il futuro di un Paese. Per le future generazioni e per i futuri governi è una scelta disastrosa, è una scelta vergognosa ed è una scelta che dobbiamo contrastare in ogni modo".
MELONI AL VERTICE NATO, "SPESE NECESSARIE": LEZIONE A SANCHEZ










