Al centro della controversia c’è il terzo volume dell’edizione "rossa" dell’opera, adottato in diversi licei italiani da Torino a Napoli. Il testo, in alcuni passaggi, critica apertamente Fratelli d’Italia per il presunto legame con l’estrema destra, definisce il risultato elettorale del 2022 “impietoso” e accosta il partito di Giorgia Meloni al fascismo. Inoltre, il governo viene accusato di aver adottato misure “liberticide” e di portare avanti “piani di deportazione” nei confronti dei migranti.