Il fenomeno dei combattimenti tra cani ha origini antiche e affonda le sue radici almeno nella storia etrusca e in quella degli antichi romani. La propensione dei nostri antenati per gli spettacoli circensi, che prevedevano scontri tra animali e tra uomini e animali o tra uomini e altri uomini, è del resto ben nota e i grandi anfiteatri arrivati ai giorni nostri sono lì a testimoniarlo. Queste pratiche si sono trascinate nel corso dei secoli. Si sarebbe portati a pensare che nel 2025 il fenomeno sia ormai definitivamente tramontato, o quanto meno in declino. E invece non è così. Anzi.
Combattimenti tra cani, non c'è solo il Sud: «Incontri itineranti in tutta Italia per guadagnare di più e sfuggire alle indagini»
Come si evolve una pratica ancestrale che ancora mobilita molte persone e interessi. Al Senato lo studio di «Io non combatto» sul profilo psicologico dei «dogfighter» e sulle ipotesi di riabilitazione in carcere







