È la prima esperienza in Italia che si propone di integrare strumenti software e asset manifatturieri per supportare la tracciabilità digitale e il ripristino avanzato delle schede elettroniche.

FAE Technology, gruppo industriale italiano attivo nel settore dell’elettronica, ha annunciato l’avvio del progetto «ReLife4PCBA», finalizzato allo sviluppo di un sistema integrato per il recupero, la tracciabilità e la rigenerazione delle schede elettroniche.

Le imprese coinvolte

Promosso in partnership con le aziende Daze, Socaf ed Ecomet Refining, il progetto si propone di estendere la vita utile dei componenti e ridurre la generazione di rifiuti elettronici, attraverso l’adozione di un modello circolare e interconnesso, che combina infrastrutture fisiche e strumenti digitali.

Il primo passo perseguito è il riutilizzo dei componenti ma, laddove non fosse possibile, il progetto prevede l’introduzione di un processo di smaltimento “smart” finalizzato al recupero di materie prime critiche di valore strategico (come oro, argento e rame) presenti nei circuiti.