Niente terzo mandato per i presidenti di Regione. Respinto in Senato, in commissione Affari costituzionali, l'emendamento presentato dalla Lega che consentiva ai governatori di ricandidarsi per la terza volta consecutiva. Tramonta così per il presidente Vincenzo De Luca la possibilità di scendere in campo in prima persona alle elezioni previste in autunno.
Dopo la bocciatura della Consulta alla norma regionale votata a novembre che avrebbe consentito a De Luca di ricandidarsi, si era aperto uno spiraglio due settimane fa in Parlamento quando Fratelli d'Italia, partito della premier Giorgia Meloni, aveva aperto al terzo mandato voluto dalla Lega. Ma non si è riusciti a trovare accordo in maggioranza, con l'opposizione di Forza Italia. Alla fine anche i meloniani hanno detto no alla modifica inserita in una legge in discussione al Senato sui consiglieri e assessori regionali. Così è calato il sipario sulla chance per De Luca di sedersi di nuovo sulla poltrona di Palazzo Santa Lucia











