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Il tycoon respinge le accuse di non aver distrutto gli impianti. "Devastazione totale"

Donald Trump continua ad ostentare sicurezza sul fatto che i siti nucleari dell'Iran siano stati completamente distrutti durante l'attacco del fine settimana scorso, ma allo stesso tempo è furioso per la fuga di notizie sul rapporto (preliminare) dell'intelligence Usa secondo cui il blitz avrebbe rallentato le ambizioni atomiche di Teheran solo di pochi mesi. "L'ultima cosa che vogliono fare ora gli iraniani è arricchire l'uranio, non costruiranno la bomba per molto tempo", sottolinea il presidente americano a margine del vertice Nato all'Aia, aggiungendo che a Fordow c'è stata una "distruzione totale". E poi traccia un parallelo dicendo che "il raid a Fordow ha messo fine alla guerra, essenzialmente è stata la stessa cosa di Hiroshima e Nagasaki. Dentro è tutto collassato, i tunnel sono crollati, nessuno può entrare a vedere". Tanto che, prosegue, "non penso sia necessario un accordo, non hanno più nucleare".