Cassino, attentati ai locali e risse in piazza: il vertice in Prefettura
Lunedì mattina si riunirà il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Si parlerà delle ultimi atti intimidatori ma anche del problema della movida
sabato 24 maggio 2025 di Alberto Simone
La città di Cassino si trova nuovamente al centro dell'attenzione per una preoccupante escalation di episodi di violenza legati alla movida e atti incendiari, culminati sabato sera con il rogo di una paninoteca in via del Carmine. Una situazione che ha spinto il Prefetto di Frosinone, Ernesto Liguori, a convocare d'urgenza per lunedì 26 maggio, alle ore 10, il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. La riunione vedrà la partecipazione non solo delle forze di polizia, ma anche del sindaco di Cassino Enzo Salera. Un solo, ma cruciale, punto all'ordine del giorno: la situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica in città e l'individuazione di iniziative concrete in materia di sicurezza urbana. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, già colmo, è caduta lo scorso weekend: un locale dato alle fiamme, forse un avvertimento, un altro locale danneggiato, rissa in piazza con accoltellamento.
Non solo movida violenta insomma, ma molto di più. Preoccupano, in particolare, le modalità dell’ultimo attentato incendiario. In strada è stata trovata una bombola del gas. I malviventi non hanno fatto in tempo a farla esplodere o è stata lasciata lì come avvertimento? Da non dimenticare anche gli spari esplosi circa un mese fa in zona Colosseo. L'attenzione su Cassino non è comunque un fenomeno recente. Da circa un anno, la città è costantemente sotto i riflettori a causa del persistere di fenomeni come lo scoppio di bombe carta e una serie di atti incendiari diretti contro esercizi commerciali. A questi si aggiunge la crescente e diffusa preoccupazione per la cosiddetta "malamovida", ovvero risse, situazioni di degrado e illegalità che si manifestano in concomitanza con la vita notturna, soprattutto nel week end.






