Situazione delicata nel Cassinate, dove il livello del fiume Rapido si è innalzato in modo significativo, con esondazioni in più punti tra Cassino e Sant'Elia Fiumerapido. Sott'acqua anche alcune aree accessorie e il cimitero di Cassino. Le forze dell'ordine e la Polizia locale monitorano costantemente l'evoluzione del fiume. A Frosinone si è verificato un movimento franoso in via Ciamarra, nei pressi dell'ingresso del parcheggio multipiano. Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha disposto l'immediata attivazione del Centro operativo comunale di Protezione civile e un sopralluogo congiunto di tecnici comunali, Polizia locale, Protezione civile e vigili del fuoco. L'area è stata temporaneamente interdetta alla circolazione pedonale e veicolare per il rischio di ulteriori evoluzioni del fenomeno, legato al deflusso delle acque superficiali. L'allerta arancione, diramata già nella giornata di ieri per l'intero territorio provinciale, resterà in vigore. I sindaci hanno attivato i Coc per coordinare gli interventi e seguire l'evolversi delle condizioni meteo. Le autorità raccomandano di limitare gli spostamenti allo stretto necessario e di prestare la massima attenzione alla guida. La perturbazione è attesa in attenuazione nelle prossime ore, ma resta alto il rischio di frane e smottamenti nelle aree collinari e montane già provate dalle piogge delle ultime settimane.
Ciociaria sott'acqua: crolli e frane. Cimitero allagato a Cassino
Un'intera provincia sotto pressione per l'ondata di maltempo che dalla notte sta flagellando l'intero territorio, provocando frane, allaga...













