Le esperienze degli ultimi sette anni "mi hanno permesso di fermarmi e di tornare a riflettere e ad ascoltare.

Sono molto grato del lavoro che posso fare oggi sullo schermo e fuori, sono pieno di gratitudine per le persone che mi sono state accanto e che hanno aspettato il risultato dei processi prima di giudicarmi, di loro mi fiderò per tutta la vita.

Chi invece mi ha trattato subito da colpevole ha il mio perdono ma non cercherò più quelle persone". Lo dice Kevin Spacey nella masterclass di cui è protagonista all'Italian Global Series Festival. Rispondendo alle domande del direttore della rassegna Marco Spagnoli tocca anche il tema dei processi affrontati negli Usa e in Gran Bretagna negli ultimi anni dove era accusato di molestie ed abusi sessuali su giovani uomini, che si sono finora in gran parte risolti con verdetti di non colpevolezza (ci sono ancora due cause aperte in Gran Bretagna, ndr) . Gli ultimi sette anni "sono stati incredibili.

Mi hanno messo alla prova ma mi hanno permesso di scoprire cosa sia la vera amicizia, mi sono riavvicinato alla mia famiglia, a me stesso. Adesso non sono ne' rancoroso, ne' arrabbiato, non cerco vendetta ma più amorevole e comprensivo. Cerco di capire più che giudicare. I media hanno i loro obiettivi, qualunque essi siano, ma io mi sento accolto dalle persone, come è accaduto anche qui".