Riccione – Due cause ancora aperte, finora ritenuto non colpevole in vari processi, Kevin Spacey si presenta all'incontro con Marco Spagnoli, il direttore dell'Italian global series festival non si tira indietro. "Quello che è successo negli ultimi sette anni mi ha permesso di fermarmi, riflettere ascoltare e tornare. Sono grato del lavoro che posso fare sullo schermo e fuori, sono riconoscente alle persone che mi sono state accanto e che hanno aspettato l'esito dei processi prima di giudicarmi. Di loro mi fiderò per tutta la vita. Chi, invece, mi ha trattato subito da colpevole, ha il mio perdono ma non lo cercherò più".
Kevin Spacey sulla tomba di Fellini. “House of cards? Siamo stati profetici”
dalla nostra inviata Silvia Fumarola
24 Giugno 2025
L'attore premio Oscar come protagonista per American beauty e come non protagonista per I soliti sospetti, che ha ricevuto il Maximo Ecellence award, dice che ha sempre sentito l'affetto del pubblico. "Sono grato ai fan e alle persone che hanno continuato a fermarmi, che mi hanno parlato del mio lavoro. So bene che sul web ci sono persone a cui non piaccio, ma nella vita non le ho incontrate". Alla masterclass in cui ha parlato di sé e del suo lavoro, l'attore ha ricordato Val Kilmer, scomparso ad aprile: "Era il mio miglior amico al liceo e alla Julliard, e all'inizio della carriera abbiamo recitato Shakespeare a Central Park. Lo conoscevo da sempre, immaginare la vita senza di lui è complicato".









