Kevin Spacey tenta di tornare sulle scene cinematografiche dopo essere stato travolto dalle tristemente note vicende giudiziarie. Dalle prime accuse di molestie sessuali nei confronti di Anthony Rapp, datate 2017 alla sentenza del 2023 che lo ha giudicato non colpevole di violenza sessuale.
Così l’attore si è presentato al Lucca Film Festival con il thriller storico “1780” di Dustin Fairbanks e per ritirare il premio alla carriera. Durante la presentazione alla stampa Spacey ha ricordato i momenti difficili che ha attraversato sia dal punto di vista professionale che umano.
“Quando House of Cards è stata sospesa ho visto sparire il mio mondo. – ha detto, come riporta MoviePlayer – Sono rimasto fermo a guardare il mondo andare avanti, le produzioni, i film, le interviste, e non ero sicuro di riuscire a tornare. Devo ringraziare l’incoraggiamento di Ewan Lowenstein, mio manager e amico più caro, che è rimasto sempre al mio fianco ed è qui con me oggi. Ewan mi ha sostenuto e mi ha spinto verso un futuro che non sapevo se sarebbe esistito. Ringrazio amici, famiglia e colleghi che si sono presi del tempo per sostenermi. Grazie per avermi insegnato che le seconde possibilità esistono. Sono felice di trovarmi qui e sono felice che questo riconoscimento arrivi proprio dall’Italia, un paese che amo e in cui ho trascorso molto tempo”.








