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25 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 18:13
“Andranno tutti riportati in Italia, da lì niente rimpatri”, aveva detto il Viminale lo scorso aprile. Un mese dopo ha fatto l’esatto contrario e oggi lo rinvendica: “I rimpatri direttamente dall’Albania di migranti trattenuti nel Cpr di Gjader, senza passare prima dall’Italia, possono essere regolarmente svolti”. Lo precisano ambienti del ministero all’Ansa con riferimento a quanto avvenuto lo scorso 9 maggio, quando un charter partito da Roma e diretto al Cairo ha fatto scalo nella capitale albanese per far salire a bordo alcuni cittadini egiziani precedentemente rinchiusi nella struttura di Gjader. “Con una prassi più che discutibile, il Viminale risponde con una dichiarazione alla stampa alla questione sollevata con l’interrogazione che ho presentato stamattina insieme a tante e tanti colleghi delle opposizioni sul rimpatrio di cinque cittadini egiziani direttamente da Tirana”, ha commentato a stretto giro la deputata del Pd Rachele Scarpa, che proprio oggi, 25 giugno aveva presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, annunciata nei giorni scorsi anche dal segretario di Più Europa Riccardo Magi, per sapere “quale sia la norma giuridica in base alla quale il Ministro ha disposto l’avvenuto rimpatrio” e se l’operazione “è avvenuta in contrasto con quanto previsto dalla Direttiva 115/CE/2008 in materia di rimpatri”.







