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Ultimo aggiornamento: 12:21

Caldo, disagi, polemiche e ancora caldo. Giorno dopo giorno, in America la situazione sta diventando incontrollabile e le partite continuano a essere momentaneamente sospese: “È difficile lavorare con queste temperature”. Giocare un Mondiale per Club in queste condizioni non fa altro che alimentari dubbi: “La seduta di questa mattina è stata molto, molto, molto breve”. Non solo in California. Anche a Philadelphia il caldo frena l’entusiasmo del Chelsea di Enzo Maresca. I blues si stanno allenando al Subaru Park, sede dei Philadelphia Union, sotto un sole da record. Con temperature superiori a 37° (registrate per la prima volta dopo 13 anni) e un’umidità del 45%, anche l’autorità pubblica locale ha avvisato i cittadini: “Evitate di lavorare in ambienti molto caldi e di svolgere attività fisiche faticose”.

Combattere il caldo tra gavettoni e secchiate d’acqua fredda

Una sessione di allenamento molto breve e innovativa, soprattutto per cercare di combattere il caldo. In pochi minuti lo staff medico ha trasformato il piccolo stadio di Chester in un vero e proprio parco acquatico: casse d’acqua sparse per il campo, ventilatori che lanciano getti d’acqua e una zona in penombra dove poter lavorare “al sicuro”. E ogni 10 minuti, ecco il cooling break: bevande offerte e acqua fredda da usare come antidoto contro il caldo estremo. Una situazione per certi versi surreale (o meglio, minimante calcolata all’inizio della manifestazione) sottolineata anche dal calciatore del Chelsea Cucurella: “Ci vuole un po’ per abituarsi, ed è vero che la scorsa stagione abbiamo giocato molte partite, ma sappiamo che abbiamo un compito da svolgere qui e vogliamo andare lontano nel torneo”.