Testamento falso, tre dei quattro figli esclusi dall'eredità: «Non sapevamo che medico e notaio fossero andati all'ospedale»

In aula il racconto di una delle figlie del falegname Marcello Ceccato. Sono alla sbarra il medico di base, la notaia e due testimoni che avrebbero redatto un falso lascito

NORDEST > PADOVA

sabato 31 maggio 2025 di Luca Ingegneri

SANTA GIUSTINA IN COLLE (PADOVA) - Sfilano le parti offese al processo sul (presunto) falso testamento del falegname Marcello Ceccato, deceduto il 25 novembre 2019 a 83 anni. Davanti al giudice monocratico Sara Catani, Meri Ceccato, una dei tre figli esclusi dalle disposizioni testamentarie del genitore, ha candidamente ammesso di non essere stata a conoscenza della convocazione del notaio e del medico di base in ospedale, pochi giorni prima che il padre morisse.