Dopo un cinquantennio di imponenti progressi, a partire dal 2010 le vaccinazioni nel mondo hanno subito una battuta d'arresto che si è ulteriormente aggravata durante la pandemia.
Nell'ultimo biennio si sono osservati lievi segnali di ripresa, che sono tuttavia ancora insufficienti tanto che nel 2023 15,7 milioni di bambini non avevano ricevuto alcuna dose di vaccino contro difterite, tetano e pertosse nel primo anno di vita. Sono alcuni dei dati di uno studio realizzato dalla 'Global Burden of Disease Study Vaccine Coverage Collaborators' e pubblicato sulla rivista The Lancet.
"Nonostante gli sforzi monumentali degli ultimi 50 anni, i progressi sono stati tutt'altro che universali. Un gran numero di bambini rimane sotto-vaccinato o non vaccinato", ha affermato in una nota il coordinatore dello studio, Jonathan Mosser.
La ricostruzione dello studio mostra come i passi avanti, compiuti a partire dalla metà degli anni Settanta del secolo scorso, siano stati impressionanti: il numero di bambini vaccinati è praticamente raddoppiato, l'Expanded Programme on Immunization dell'Oms ha raggiunto 4 miliardi di minori, prevenendo 154 milioni di morti e facendo guadagnare oltre 10 miliardi di anni di vita in buona salute su scala globale.












