Incontro in Laguna fra Authority e associazioni
Il porto di Venezia (foto d'archivio)
Genova – “È un aumento tariffario mascherato da congestion fee”: è lapidario Andrea Scarpa, presidente degli spedizionieri veneziani di Assosped, al termine della riunione che si è svolta oggi in Laguna per discutere il sovrapprezzo che gli autotrasportatori applicheranno alla merce a partire dal prossimo primo luglio.
All’incontro ospitato dall’Autorità di sistema portuale hanno partecipato oltre al presidente Fulvio Di Blasio e alla segretaria generale Antonella Scardino, rappresentanti dei terminal Vecon e Tiv, di Assiterminal, Uniport, Confetra Nord Est, spedizionieri, agenti marittimi, armatori e degli autotrasportatori (le associazioni Anita, Fai Veneto e Confartigianato che avevano inviato la lettera che annunciava la fee).
"Durante l’incontro – spiega Scarpa – ho detto due cose. Primo, che non è giusto che paghi sempre la merce se ci sono ritardi nei terminal, perché alla fine importatori e esportatori non troveranno più conveniente far passare la merce di qui, oppure andranno altrove. Secondo, se si tratta di un aumento tariffario perché è stata tirata dentro l’Autorità di sistema portuale? Hanno cambiato le carte in tavola”.






