L’evoluzione silenziosa di Audi Q3. Da best-seller italiana dei quattro anelli a punto di riferimento tecnologico all’interno dei Suv di segmento C con la terza generazione, lanciata in anteprima dopo 2 milioni di esemplari venduti nel mondo dal debutto assoluto del 2011. Sviluppata sulla piattaforma Mqb Evo, arriverà nelle concessionarie italiane in autunno con un corredo tecnologico ereditato da modelli di classe superiore, oltre ad un look più muscolare che strizza l’occhio alla sorella maggiore Q5. Le dimensioni crescono in lunghezza di 4 cm (453 totali) per sottolineare maggiore presenza su strada, assecondata anche dallo sviluppo verticale del frontale che include la calandra single-frame e la nuova firma luminosa Audi Led Digital Matrix.

Caso unico nel segmento C-Suv, i gruppi ottici evolvono attraverso la nuova tecnologia che prevede i moduli micro-led, ognuno dei quali misura 13 mm e contiene 25.600 micro-led della grandezza di 40 micrometri (1 micrometro equivale grosso modo la metà dello spessore di un capello). Prendono il posto della tecnologia DMD (Digital Mirroring, la stessa utilizzata nei proiettori cinematografici), per offrire un’illuminazione più puntuale e precisa anche in condizioni avverse, ma anche più rapida nel creare i coni d’ombra per non accecare i guidatori che provengono dalla direzione opposta. Sono in grado di proiettare tappeti luminosi dinamici, oltre a segnalazioni sull’asfalto come un fiocco di neve in caso di rischio ghiaccio. Sul retro, anche Q3 sfoggia la fascia luminosa che unisce i gruppi ottici a tecnologia Oled per attraversare il logo centrale dei quattro anelli retroilluminato.